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Cascina Ponchietta: nel Roero l’ospitalità nasce ancora dalla terra
Cascina Ponchietta, a Montà nel Roero, è un agriturismo nato da una vera azienda agricola familiare. Tra vigneti, vini biologici, piscina panoramica, camere raccolte e colazioni con prodotti locali, offre un soggiorno autentico legato alla terra e ai ritmi della campagna.

In breve
Cascina Ponchietta è un agriturismo familiare a Montà, nel Roero, nato da una storica azienda agricola. Offre camere e monolocali, piscina tra i vigneti, colazioni con prodotti locali e degustazioni dei vini biologici prodotti in cascina.
Punti chiave
- Azienda agricola familiare attiva dal 1973
- Agriturismo aperto dal 2000 nel cuore del Roero
- Camere e monolocali indipendenti
- Piscina panoramica tra i vigneti
- Vini biologici prodotti direttamente in cascina
- Colazioni con torte fatte in casa e prodotti locali
- Degustazioni e visite in cantina
- Punto di partenza per Rocche del Roero, trekking ed e-bike
Ci sono agriturismi costruiti intorno all'idea della campagna e agriturismi che dalla campagna esistevano già.
Cascina Ponchietta, a Montà, appartiene alla seconda categoria.
Prima delle camere, della piscina tra i vigneti e delle degustazioni c'erano una famiglia numerosa, gli animali, le vigne, i cereali, le nocciole e il lavoro quotidiano della terra. È da questa storia agricola che, molti anni dopo, sarebbe nata l'ospitalità.
Ed è probabilmente questo il modo migliore per capire Cascina Ponchietta: non un albergo trasferito in campagna, ma un'azienda agricola che a un certo punto ha deciso di aprire la propria casa ai viaggiatori.
Tutto comincia nel 1973
La storia familiare documentata dalla cascina porta al 1973, quando Giuseppe e Maria, originari di San Vito di Montà, si stabilirono alla Ponchietta insieme ai loro sei figli.
La vita ruotava intorno all'allevamento dei bovini di Razza Piemontese e alla coltivazione di vigneti, cereali e nocciole. Uno dei figli, Vittorio, crebbe nella cascina e nel 1986 si diplomò alla Scuola Agraria di Grinzane Cavour. Marina, che sarebbe diventata sua moglie, proveniva invece da una famiglia di panettieri di Alba.
Due esperienze diverse ma complementari: da una parte la terra, dall'altra una familiarità quotidiana con il cibo e con il lavoro artigianale.
Dopo il matrimonio, nel 1994, arrivarono Giulia, Francesco, Pietro ed Eleonora. E proprio mentre la famiglia cresceva prese forma l'idea di recuperare la casa padronale, costruita intorno al 1920, per accogliere anche degli ospiti.
Nel settembre del 2000 nasce così l'agriturismo, che la famiglia ricorda come uno dei primi del Roero. Da allora attività agricola e ospitalità hanno continuato a svilupparsi insieme.
Dormire in una cascina che continua a essere una cascina
Oggi Cascina Ponchietta dispone di quattro camere con bagno privato e tre monolocali indipendenti con cucina.
È una dimensione relativamente piccola, che permette alla struttura di conservare un rapporto diretto con gli ospiti. Una delle camere è inoltre accessibile alle persone con mobilità ridotta, mentre i monolocali sono pensati anche per soggiorni più lunghi o per chi preferisce organizzare autonomamente i propri pasti.
Ma ciò che rende riconoscibile il soggiorno è soprattutto quello che rimane attorno alle camere.
Ci sono i vigneti, gli animali della fattoria, l'orto, il cortile e gli spazi nei quali i bambini possono entrare in contatto con una dimensione rurale reale. Nella piccola stalla vivono ancora bovini di Razza Piemontese, oltre a conigli e galline; nella cascina ci sono anche cani e gatti.
Per chi vive normalmente in città, vedere da vicino una mucca, raccogliere un uovo o prendere un ortaggio dall'orto può diventare un'esperienza molto più memorabile di un servizio costruito appositamente per intrattenere.
La colazione racconta la cascina
La mattina è probabilmente uno dei momenti nei quali questa identità emerge con maggiore semplicità.
La colazione comprende torte fatte in casa, succhi, marmellate, miele, salumi, formaggi e prodotti locali, con una proposta sia dolce sia salata.
Anche le recensioni recenti insistono su questo aspetto: gli ospiti ricordano in particolare le torte fatte in casa, la frutta e la possibilità di fare colazione sulla terrazza. Su Booking la struttura registra attualmente un punteggio complessivo di 9,4 su 10, mentre lo staff raggiunge 9,9; Tripadvisor riporta 4,8 su 5 su 265 recensioni.
I numeri da soli non spiegano un'attività, ma in questo caso le testimonianze sono piuttosto coerenti: ritornano frequentemente accoglienza, pulizia, tranquillità e rapporto personale con la famiglia.
Non c'è un ristorante, ed è importante dirlo
Cascina Ponchietta non dispone di ristorante.
È un'informazione importante, anche perché la parola “agriturismo” viene spesso associata automaticamente alla ristorazione. Qui la formula è diversa: la colazione è compresa, mentre per pranzo e cena la famiglia indirizza gli ospiti verso ristoranti, trattorie e altri agriturismi del territorio.
Più che una mancanza, questa scelta può diventare un modo per scoprire realmente il Roero.
Chi soggiorna più giorni non rimane confinato all'interno della struttura, ma può spostarsi tra paesi, trattorie, cantine e produttori locali, trasformando Cascina Ponchietta nel punto di partenza dal quale conoscere il territorio.
Il vino nasce a pochi passi dalla camera
La componente agricola diventa ancora più evidente parlando di vino.
L'azienda si estende su circa 13 ettari, dei quali due coltivati a vite intorno alla cascina. I vigneti si trovano a circa 360 metri di altitudine, su terreni argilloso-sabbiosi nei quali possono affiorare anche conchiglie fossili, memoria dell'origine marina delle colline del Roero.
Dal raccolto 2022 i vini sono certificati biologici.
L'azienda produce attualmente Langhe Nebbiolo DOC, Piemonte Barbera DOC e Caio, un vino aromatico secco ottenuto da uve Brachetto. I vini vengono prodotti in purezza e affinati in acciaio, scelta pensata per preservare freschezza e caratteristiche del frutto.
Gli ospiti possono prenotare una visita in cantina e una degustazione accompagnata da prodotti del territorio come salame, tuma e nocciole del Roero.
Qui il vino non è quindi un prodotto aggiunto alla proposta turistica: nasce letteralmente nei vigneti che circondano il luogo nel quale si dorme.
Una piscina tra i filari
Nella bella stagione uno degli spazi più caratteristici è la piscina.
Misura circa 15 metri per 6 e si apre direttamente verso vigneti e colline. Intorno ci sono solarium, lettini e ombrelloni; lo spazio è pensato soprattutto per gli ospiti della struttura.
È facile descriverla semplicemente come “piscina panoramica”, ma probabilmente il suo valore è un altro.
Permette di trascorrere una parte della giornata senza dover necessariamente programmare qualcosa: nuotare, leggere, guardare cambiare la luce sui vigneti e poi magari bere un bicchiere di vino prodotto pochi metri più in là.
È quella forma di lentezza che spesso si cerca proprio scegliendo un agriturismo.
Il Roero comincia praticamente fuori dal cancello
Cascina Ponchietta si trova a Montà, nel territorio del Roero, all'interno del paesaggio vitivinicolo di Langhe-Roero e Monferrato riconosciuto dall'UNESCO.
Ma il Roero non è soltanto vino.
Una delle sue caratteristiche più riconoscibili sono le Rocche, profonde incisioni naturali che attraversano colline, boschi e terreni sabbiosi. Intorno a esse si sviluppa una vasta rete di percorsi per trekking, mountain bike ed e-bike. Cascina Ponchietta si trova a pochi minuti dall'Ecomuseo delle Rocche e dal Centro Outdoor Valle delle Rocche.
La struttura mette a disposizione indicazioni e mappe per i sentieri e, su prenotazione, può preparare anche un cestino picnic con prodotti locali.
L'idea di soggiorno diventa quindi modulabile: piscina e relax per chi vuole fermarsi, sentieri e bicicletta per chi preferisce muoversi, cantine e borghi per chi vuole esplorare il territorio attraverso vino e gastronomia.
La sostenibilità attraverso scelte concrete
Anche il tema della sostenibilità appare meno interessante quando viene trattato come slogan e molto di più quando si traduce in decisioni verificabili.
Cascina Ponchietta produce energia elettrica tramite impianto fotovoltaico dal 2016 e utilizza pannelli solari termici per l'acqua degli spogliatoi della piscina. I vini sono certificati biologici e l'azienda dichiara di aver progressivamente eliminato pesticidi di sintesi e adottato pratiche orientate alla conservazione del terreno.
Sono inoltre disponibili colonnine per la ricarica di auto elettriche ed e-bike, riservate agli ospiti.
Nessuna di queste misure, presa da sola, definisce un agriturismo. Insieme però mostrano una continuità tra il modo in cui viene coltivata la terra e quello in cui viene gestita l'ospitalità.
Il vero lusso può essere conoscere chi vive il luogo
La scheda Number1s descrive Cascina Ponchietta come una struttura familiare immersa tra vigneti e colline, con camere e monolocali, prodotti del territorio, piscina e vini biologici.
I segnali online permettono però di andare oltre questa descrizione.
Il valore più interessante sembra essere la continuità: la stessa famiglia è legata a questo luogo da oltre mezzo secolo; l'agricoltura non è stata sostituita dal turismo; i vigneti continuano a produrre; la cantina è ancora parte dell'azienda; l'ospitalità rimane concentrata in poche camere e appartamenti.
E forse è proprio questa la differenza tra dormire semplicemente in campagna e soggiornare in una vera azienda agricola.
A Cascina Ponchietta il Roero non comincia quando si esce per un'escursione: è già nella vigna fuori dalla finestra, nella torta della colazione, nel vino versato in cantina e nelle persone che quella cascina la chiamano casa da generazioni.

Attività citata
Agriturismo Cascina Ponchietta — Agriturismi a Montà